Viene prorogato al 30 giugno 2023 il diritto per lavoratrici e lavoratori “fragili” a svolgere il lavoro in modalità agile, anche attraverso l'adibizione a diversa mansione purché compresa nella medesima categoria o area di inquadramento, se in possesso della certificazione rilasciata dagli organi medico-legali, attestante condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, ivi inclusi i lavoratori in possesso di riconoscimento della disabilità grave. Viene inoltre prorogato alla stessa data il diritto per i genitori con figli minori di 14 anni a svolgere lavoro agile a condizione che:
- in famiglia non vi sia l'altro genitore beneficiario di strumenti a sostegno del reddito per sospensione o cessazione attività lavorativa;
- non vi sia genitore non lavoratrice/lavoratore;
- che il lavoro agile risulti compatibile con le caratteristiche della prestazione.

 

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